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Itinerario:
GUSPINI DALL'ALTO

Un itinerario a cura della

Associazione
Amici della Natura
-Guspini-

Premessa
L`Associazione Amici della Natura e` un gruppo ambientale e culturale che ha come obiettivo:
- la rivalutazione del territorio nei suoi aspetti ambientali e culturali;
- lo studio di prospettive di crescita economica compatibili con la salute ambientale;
- il tentativo di rilancio turistico della zona ;
- la realizzazione di percorsi escursionistici a piedi e in bicicletta;
Sono questi i temi con i quali l`Associazione si confronta dal 1992, anno di fondazione.

Attivita' previste.
Corsi e Lezioni di Educazione Ambientale :
1. CORSO DI GEOLOGIA
2. CORSO DI ORIENTAMENTO E LETTURA DI MAPPE TOPOGRAFICHE
3. L' INQUINAMENTO DELL'ACQUA E DEL SUOLO
4. IDROLOGIA E IDROGEOLOGIA
5. CORSO DI INFORMATICA APPLICATA ALL'AMBIENTE
6. LA MINIERA DI MONTEVECCHIO
7. AMBIENTI NATURALI E DEGRADO AMBIENTALE


La passeggiata denominata "Guspini dall`Alto" fa parte dei nostri calendari escursionistici fin dal 1992, quando il sentiero, (da noi gia` tracciato nell`Aprile dello stesso anno con bandierine orizzontali, utilizzando una vernice ecologica gialla) venne inaugurato.
Da allora ogni anno l`Associazione ripercorre quel sentiero accompagnando, di volta in volta persone di ogni eta` e di ogni parte dell`isola, nonche` le scolaresche del Comune di Guspini a conclusione dei corsi di educazione ambientale che svolge ogni anno nelle scuole.
Il sentiero collega Guspini ad Arbus e, superato il Passo Genna `e Frongia, attraverso la pineta di Su Montixeddu riconduce a Guspini.
La passeggiata si percorre agevolmente in quattro ore con un`andatura non sostenuta.
L`Associazione si ripropone di ritracciare quanto prima il sentiero, mantenendo inalterato il percorso, utilizzando la segnaletica orizzontale (bandiere bianco-rosse a bande orizzontali) e quella verticale in legno per indicare (luogo di arrivo, numero del sentiero, colore delle bandiere, durata dell`escursione) in linea con la segnaletica usata in tutti i paesi europei.

Descrizione del percorso
Il sentiero e` interamente tracciato. E` in ogni caso consigliato seguire la mappa allegata in cui e` indicato il sentiero.
Si parte dall`incrocio tra Via Santa Maria e Via Sa tella a Guspini, da un`altitudine di 150 m.l.m. e dopo circa 15 minuti si arriva all`acquedotto comunale, da dove e` possibile godere di un`ampia panoramica. Svettano in primo piano , verso Nord, la Giara di Gesturi e il Monte Arci; verso SE i monti della catena del Linas. Guardando ad Est, nelle colline alla periferia del paese si puo` ammirare Villa Viola, antica casa padronale. Di notevole interesse e` inoltre la collina nominata "Colle Zeppara" , davanti a Voi al centro del paese, di cui un costone e` occupato dal monumento naturale "Basalti Colonnari", raro esempio di raffreddamento magmatico risalente all`Era Terziaria.
Subito dopo il deposito, terminato l`asfalto, il sentiero continua a salire sulla terra battuta. Da qui e` possibile notare, guardando verso Ovest, l`arco montagnoso che si percorrera` durante l`escursione. A mezza costa si puo` osservare un "taglio" orizzontale dovuto alla strada asfaltata che collega Guspini ad Arbus. Sotto di essa c`e` la zona chiamata "Bingias de Susu".
Si percorre adesso una ripida, seppur breve, discesa e si arriva al fondo del canale in cui scorre l`acqua che sgorga dalle fratture del granito del Monte Santa Margherita, sulle cui pareti si snoda il sentiero che si sta percorrendo fino ad arrivare al Passo Genna `e Frongia.
Superato il ruscello si risale camminando su un`antica mulattiera, testimonianza della vecchia strada che collegava Guspini ad Arbus e che era percorsa dai minatori che si recavano a piedi nelle miniere di Ingurtosu tanti anni fa.
Arrivati all`acquedotto ESAF ( a sinistra del senso di marcia), un sentiero sulla destra porta alla "Sorgente Luzzifuru" dopo alcune decine di metri. Riprendendo poi la mulattiera (che nell`ultimo tratto e` stata cementata) si arriva la Passo Genna e` Frongia.
Attraversata con attenzione la strada asfaltata, si prosegue lungo la strada battuta che sta sotto la pineta. Dopo 30 minuti di cammino ci si immerge nella vegetazione costituita dai pini a sinistra in alto e dalle querce a destra in basso.
Proseguendo, molto suggestivi sono i boschetti di Eucaliptus e Mimose, le cui fronde fanno da arco al sentiero.
Arrivati all`incrocio con un`altra strada, a 360 m. s.l.m. si svolta a sinistra. Dopo cinque minuti il panorama si apre inaspettatamente verso il versante montagnoso di Montevecchio. Da destra verso sinistra si possono ammirare le creste rocciose di Monti Maiori (724), Monte Arcuentu (785) e Punta Pubusinu (720).
Poco dopo si incontra una nuova strada. All`incrocio si svolta a sinistra e ci si immerge nella silenziosa pineta. Al successivo incrocio si svolta ancora a destra e a un centinaio di metri di distanza, a sinistra in basso, in mezzo ai pini, si scorgono dei tavoli e delle panche realizzati in cemento ove fare una sosta; proseguendo sulla strada eventualmente lasciata per fare la sosta, si ritorna ad un incrocio ove si era gia` passati e ci si ricollega alla strada, gia` percorsa all`andata, che condurra` alla "casa del custode".
Arrivati alla "casa del custode" si prosegue lungo la strada e dopo un centinaio di metri si svolta a destra.
Seguendo la strada battuta, in circa un`ora si rientra a Guspini da Via del Monte.

Per informazioni o per essere accompagnati dalle nostre guide
Tel. 070/971392 (Muntoni), 070/9788336(Fois).

Buona passeggiata!
Amici della Natura


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